ORDINANZA REGIONE PIEMONTE 36-2020 / ulteriori misure e disposizioni per contrasto emergenza sanitaria da COVID-19 in vigore su tutto il territorio regionale.

COMUNICAZIONE ALLA CITTADINANZA

EMERGENZA #CORONAVIRUS / COVID-19

ORDINANZA REGIONE PIEMONTE n. 36-2020

Si riporta nel seguito il dettaglio delle ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 assunte dalla Regione Piemonte con Ordinanza n. 36-2020 in materia di igiene e sanità pubblica. Misure e disposizioni che sono in vigore sino al 13 aprile 2020, unitamente a tutte le disposizioni già in vigore assunte con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (da ultimo con DPCM 2 aprile 2020), su tutto il territorio regionale.

 

  • Il divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita (dal Comune di residenza o di attuale domicilio/dimora), salvo che per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. E’ fatto divieto di effettuare ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.
  • Sono vietati gli assembramenti in più di due persone in luogo pubblico e deve essere garantita la distanza di un metro.
  • Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5°C ) obbligo di contattare il proprio medico curante e non lasciare la propria residenza o dimora abituale e di limitare al massimo i contatti.
  • Il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.
  • Che l’accesso alle attività commerciali sia limitato ad un solo componente del nucleo familiare, garantendo in ogni caso la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, salvo comprovati motivi di assistenza che richiedano l’accompagnamento di altra persona.
  • che i mercati settimanali saranno consentiti esclusivamente garantendo specifiche modalità di accesso scaglionato per evitare assembramenti anche attraverso l’utilizzo  di transenne e comunque sempre alla presenza della polizia locale che deve limitarne l’accesso ad un singolo componente per nucleo familiare, salvo comprovati motivi che richiedano l’accompagnamento.
  • Il divieto di accesso a parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici. Il divieto di svolgere all’aperto attività ludica o ricreativa, non che qualsivoglia attività motoria svolta, anche singolarmente, se non entro 200 metri dalla propria abitazione. Nel caso di uscita con l’animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, la persona è obbligata a rimanere nelle immediate vicinanze della residenza o domicilio, con l’obbligo di documentazione agli organi del luogo di residenza o domicilio.
  • La possibilità di commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio, codice ATECO 47.62.20, all’interno di attività di vendita di generi alimentari ovvero altre attività commerciali non soggette a chiusura, non che per le attività chiuse la possibilità di commercio dei suddetti articoli effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio e telefono

Usseaux, lì 05/04/2020

Andrea Ferretti, Sindaco di Usseaux

L’Amministrazione Comunale di Usseaux

 

 

in allegato i testi scaricabili

20200405_DL 36-2020

Chiarimenti_Decreto_36-2020

 

 

 

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