DIVIETO DI CIRCOLAZIONE E PRATICA ATTIVITA’ SU AREE, SENTIERI E PISTE INNEVATE

ORDINANZA N. 19 DEL 25/11/2019

ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE (Artt. 50, comma 5° e 54 del D.Lgs. 267/2000)

Oggetto: DIVIETO DI CIRCOLAZIONE E PRATICA ATTIVITA’ SU AREE, SENTIERI E PISTE INNEVATE

IL SINDACO

VISTO il bollettino VALANGHE n. 99/2019 del 24.11.2019 ore 14:00 emesso da Arpa Piemonte dal quale emerge che
− per il giorno 25/11/2019 – Graduale riduzione del pericolo valanghe nel corso

della giornata, ma i venti forti in quota e il rialzo termico rendono ancora instabile la neve recente. Sono attese numerose valanghe spontanee di dimensioni da medie a molto grandi, che potranno ancora raggiungere viabilità e infrastrutture di fondovalle soprattutto nei siti non ancora scaricatisi. Le valanghe saranno di neve umida o bagnata sotto i 2200-2400m, mentre i distacchi alle quote superiori saranno di neve asciutta che si appesantisce lungo il percorso, incorporando neve più umida e materiali (legno, pietre). I venti dai quadranti orientali, forti o molto forti in quota, incrementano spessore e dimensione degli accumuli, diffusi sui pendii a tutte le esposizioni, che possono essere facilmente sollecitati già al passaggio del singolo sciatore e innescare valanghe di dimensioni considerevoli.

Le attività in ambiente innevato sono fortemente limitate e richiedono una grande

capacità di valutazione locale
− per il giorno 26/11/2019 In mattinata è attesa una ripresa dell’attività valanghiva

spontanea, con valanghe di dimensioni medie o grandi. Le situazioni di maggiore instabilità sono attese in particolare sui pendii soleggiati nel corso delle ore più calde. Non si esclude tuttavia la possibilità di singoli eventi che potranno raggiungere le zone antropizzate ed interferire con la viabilità di fondovalle. Col proseguire della giornata, il cielo sereno favorirà i processi di consolidamento del manto nevoso e l’attività valanghiva sarà in graduale riduzione.

Permangono lastroni di notevole spessore, diffusi sui pendii a tutte le esposizioni, che possono essere sollecitati già al passaggio del singolo sciatore e innescare valanghe di dimensioni considerevoli.
Le attività in ambiente innevato sono fortemente limitate e richiedono una grande capacità di valutazione locale.

VISTO altresì le condizioni generali sul territorio del Comune di Usseaux;

RITENUTO necessario, per maggiore sicurezza ed incolumità pubblica, regolamentare la frequentazione a qualunque titolo e scopo i territori nei quali viene ancora indicata la presenza di marcato pericolo di valanghe (Livello 4);

VISTO l’articolo 54 del D.Lgs 18.08.2000 n. 267; ORDINA

IL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE lungo tutti i sentieri/piste innevati del Comune di Usseaux posti a quota superiore dei 1.600 m s.l.m., finché il bollettino valanghe ARPA Piemonte non stabilisca un rischio al di sotto del livello “marcato” (3);

IL DIVIETO DI PRATICARE su tutto il territorio comunale, posto a quota superiore dei 1.600 m s.l.m., attività sci alpinistica, alpinistica, escursionistica a piedi, con ciaspole e con le motoslitte o altro mezzo motorizzato, che sollecitando l’instabilità del manto nevoso potrebbero determinare distacchi di valanghe, finché il bollettino valanghe ARPA Piemonte non stabilisca un rischio al di sotto del livello “marcato” (3);

DISPONE

  • −  la comunicazione preventiva della presente Ordinanza al Prefetto di Torino, ai sensi dell’art. 54, comma 4, decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
  • −  la pubblicazione della presente ordinanza all’Albo pretorio comunale;
  • −  l’invio della presente ordinanza alla Stazione dei carabinieri di Fenestrelle (TO) e

    alla Stazione CC Forestale di Pragelato (TO) competenti per territorio;

    Ai sensi degli artt. 3, quarto comma, e 5, terzo comma, della Legge 7 agosto 1990 n°241 il Responsabile del Procedimento è il Sindaco sig. Andrea FERRETTI.

    Ai sensi dell’art.3 comma 4 della legge 07.08.1990 n°241, avverte che contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo pretorio, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Torino, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla pubblicazione all’Albo pretorio

    IL SINDACO

    (FERRETTI arch. Andrea)

    [Firmato in originale]

In allegato il testo originale

ordinanza_pericolo_valanghe

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