COMUNICAZIONE ALLA CITTADINANZA: aggiornamento emergenza epidemiologica da COVID-19/coronavirus

Aggiornamento del 04/03/2020: disposizioni adottate dal Governo di concerto con tutte le Regioni, in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 / coronavirus

D.P.C.M. del 04/03/2020

Si comunica che con DPCM del 04/03/2020 sono state aggiornate le disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 / coronavirus. Per la Regione Piemonte sono state annullate le disposizioni che di cui agli artt. 3 e 4 del DPCM del 01/03/2020 (di cui alla precedente comunicazione), esono entrate in vigore le disposizioni di cui all’art. 1 (Misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-13), e all’art. 2 (Misure di informazione e prevenzione sull’intero territorio nazionale) del suddetto DPCM 04/03/2020 che si allega integralmente alla presente.

Pur rimandando al testo completo del nuovo DPCM, evidenziamo nel seguito alcune disposizioni di interesse generale per la popolazione e per le quali raccomandiamo di prestare la massima attenzione al fine di adeguare i comportamenti di ognuno all’esigenza prioritaria di contenere al massimo il possibile ulteriore diffondersi del contagio da virus COVID-19.

[estratto Art. 1 DPCM 04/03/2020] – Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19m, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

 

  • sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì’ differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;
  • sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d) – vedi in seguito;

 

  • sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 del DPCM del 01/03/2020, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonchè delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute a effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d) – vedi in seguito;
  • fino al 15 marzo 2020 sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia (di cui all’art. 2 del D.Lgs 65/2017), e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonchè la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza; sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici di formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonchè le attività delle scuole dei ministeri dell’interno e della difesa;
  • sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
  • è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;
  • l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistere (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;

 

[estratto Art. 2 DPCM 04/03/2020] – Sull’intero territorio nazionale si applicano altresì le seguenti misure:

 

  • è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, di cui all’allegato 1, lettera d) – vedi in seguito;
  • nei servizi educativi per l’infanzia di cui al D.Lgs 65/2017, nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle università, negli uffici delle restanti pubbliche amministrazioni, sono esposte presso gli ambienti aperti al pubblico, ovvero di maggiore affollamento e transito, le informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie di cui all’allegato 1;
  • i sindaci e le associazioni di categoria promuovono la diffusione delle informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie di cui all’allegato 1 anche presso gli esercizi commerciali – vedi in seguito;
  • è raccomandato ai comuni e agli altri enti territoriali, nonchè alle associazioni culturali e sportive, di offrire attività ricreative individuali alternative a quelle collettive interdette dal presente decreto, che promuovano e favoriscano le attività svolte all’aperto, purchè svolte senza creare assembramenti di persone ovvero svolte presso il domicilio degli interessati;
  • le aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza adottano interventi straordinari di sanificazione dei mezzi;
  • Chiunque abbia fatto ingresso in Italia, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del Decreto (04/03/2020), dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato o abbia sostato nei comuni di cui all’allegato 1 del DPCM 01/03/2020, deve comunicare tale circostanza al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale (di seguito “MMG”) ovvero al pediatra di libera scelta (di seguito “PLS”). Le modalità di trasmissione dei dati ai servizi di sanità pubblica sono definite dalle regioni con apposito provvedimento, che indica i riferimenti dei nominativi e dei contatti medici di sanità pubblica; in caso di contatto tramite il numero unico dell’emergenza 112, o il numero verde appositamente istituito dalla regione, gli operatori delle centrali comunicano generalità e recapiti per la trasmissione ai servizi di sanità territorialmente competenti.

 

Si precisa e si ricorda che tutte le disposizioni dettate con il DPCM 04/03/2020 producono il loro effetto dalla data di pubblicazione (04/03/2020) e sono efficaci sino al 3 aprile 2020 (compreso) – escluse la disposizione di chiusura delle scuole fissata al 15 marzo 2020 e fatta salva l’entrata in vigore di ulteriori e diverse disposizioni da parte delle Autorità competenti.

Allegato 1 al D.P.C.M. 04/03/2020

MISURE IGIENICO SANITARIE

di prevenzione del rischio di contagio e del diffondersi del contagio da virus COVID-19

 

  1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e latri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  3. evitare abbracci e strette di mano;
  4. mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
  5. igiene respiratoria (starnutire e7o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
  6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
  7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  11. usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI

Si ritiene inoltre importante fornire nuovamente le seguenti e ulteriori informazioni:

Numero Verde Regione Piemonte

La Regione Piemonte ha attivato due numeri verdi per l’emergenza coronavirus.

Per richieste di carattere sanitario sul coronavirus è necessario contattare il numero verde 800122020

Per richieste di carattere non sanitario è necessario contattare il numero verde 800333444

Numeri per segnalazioni/emergenze sanitarie – 1500 e 112

Come già segnalato in precedenza e utile ricordare che: “i cittadini che presentino evidenti condizioni sintomatiche ascrivibili a patologie respiratorie, fra cui rientra il Coronavirus COVID 19, possono contattare il numero 1500, il proprio medico di base e le ASL di riferimento ovvero, solo in caso di reale urgenza, il numero 112 e che si devono evitare accessi impropri al pronto soccorso”.

Operatori sanitari / visite o tamponi a domicilio / sciacallaggio

L’Assessore Regionale alla Sanità ha precisato che: “nessun operatore sanitario è stato incaricato dall’Unità di crisi, dalle Asl o da qualsivoglia soggetto per effettuare test, tamponi o prelievi al domicilio dei cittadini, a meno che questa visita non sia stata preventivamente concordata con il Servizio sanitario. In caso contrario si tratta di sciacallaggio, e si invitano i cittadini a contattare subito le forze dell’ordine”.

 Comunicato Stampa ASLTO3

In data odierna 24/02/2020 da parte dell’ASLTO3 è stato emesso il seguente comunicato stampa:

E’ stato messo a punto dall’ASLTO3 un piano aziendale per attuare l’ordinanza emessa ieri dalla Regione Piemonte per contenere l’emergenza coronavirus Covid19. In queste ore sono in corso i lavori per installare le tende pneumatiche previste dall’Assessorato alla Sanità d’intesa con il coordinamento dell’Unità di Crisi regionale. Le tende, utili per il pre-triage, saranno presenti presso gli ospedali di Rivoli, Pinerolo, Susa e presso il Polo Sanitario di Venaria. A Giaveno è stato previsto un percorso logistico preferenziale per consentire accessi differenzati. Per tutta la settimana saranno sospese le attività formative e gli eventi pubblici promossi dall’ASLTO3. Inoltre sono state revocate, in via temporanea, le richieste di ferie e congedi del personale sanitario. Qualora i cittadini ravvisassero sintomi o sospetti è importante non recarsi in pronto soccorso, ma diversamente contattare il proprio medico di famiglia, chiamare il numero verde della Regione Piemonte 800122020 o il numero dedicato del Ministero della Salute 1500”.

Si invita infine tutta la cittadinanza a fare principalmente riferimento alle comunicazioni ufficiali emanate dalle autorità competenti. Risultano costantemente aggiornati i seguenti siti internet:

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/coronavirus-2019-ncov-gestione-della-situazione

https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/coronavirus-situazione-piemonte

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

La presente comunicazione verrà successivamente aggiornata in base all’evolvere della situazione e in relazione alle sole comunicazioni ufficiali che verranno ricevute da parte delle Autorità Competenti (Ministero della Salute, Regione Piemonte) e/o a decisioni o iniziative specifiche che, se necessarie, verranno assunte di concerto con tutti i Sindaci del territorio del Pinerolese.

Si ringrazia tutta la cittadinanza per l’attenzione che vorrà essere prestata alla presente comunicazione.

Usseaux, lì 05/03/2020

Andrea Ferretti, Sindaco di Usseaux

 

In allegato i documenti consultabili

20200305_comunicazione alla popolazione

20200305_MIS_IGIENICO_SANITARIE

DPCM 4 MARZO 2020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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